Un B2B per la raccolta dei PFU (pneumatici fuori uso)


Case History
Un progetto innovativo che ci ha visti impegnati prima nella progettazione poi nella realizzazione di una piattaforma B2B che consente di coordinare e gestire tutta la filiera della raccolta dei PFU.

Per mezzo di questa piattaforma B2B viene coordinato tutto il ciclo del recupero, dalla richiesta del gommista, alla gestione ed ottimizzazione dei ritiri e trasporti, al conferimento nei centri specializzati.

Fare business on line passa anche attraverso la semplificazione e la riduzione del tempo e la velocizzazione delle attività.

Il progetto si collaca perfettamente nell'ambito del settore ecologico con il fine di ottimizzare, monitorare e controllare tutto il processo di recupero di materiali riciclabili.

Il contesto


Ogni anno circa 350.000 tonnellate di pneumatici arrivano a fine vita. Diversi decreti ministeriali impongono precise norme per lo smaltimento e il recupero degli PFU.
Si tratta di materiale che non può essere conferito on discarica, infatti il ministero dell’ambiente a disciplinato la gestione degli pneumatici fuori uso al fine di ottimizzarne il recupero e salvaguardare l’ambiente.

Il PFU (pneumatico fuori uso) una volta trasformato in granuli trova numerose applicazioni.
Grazie alle loro caratteristiche chimico-fisiche. Una volta trasformati in granuli di varie dimensioni sono utilizzati per creare asfalti speciali o bitumi, campi da calcio, piste di atletica, aree gioco per bambini, elementi di arredo urbano, e per molteplici ulteriori impieghi.

L'operatività


Attraverso il sistema gestionale “ritiro PFU” è possibile monitorare le singole movimentazioni del rifiuto gestendo al meglio l’intera filiera.

Con tracciabilità s'intende la capacità, da parte del soggetto incaricato della gestione degli PFU, di conoscere, nel dettaglio, le singole movimentazioni del rifiuto, sino al momento in cui lo stesso non risulti più tale.

Specifica operativa

  • Monitorare e identificare i punti di produzione.
  • Programmare i ritiri di PFU allorquando i quantitativi in giacenza lo richiedano.
  • Avviare una rete di trasporto capace di provvedere al tempestivo ritiro degli PFU dai punti di produzione.
  • I trasportatori, provvedono all'immediata consegna ai centri di recupero.
  • I centri di recupero, altamente professionali e dotati di esperienza, informano in tempo reale, sia della ricezione delle singole spedizioni degli PFU, che del trattamento degli stessi, con certificazione dei prodotti ottenuti.

Riconoscimenti


La piattaforma collaborativa "Ritiro PFU" realizzata con il gestionale on-line Enova è stata selezionata come finalista del concorso "Digital Award - Il coraggio di innovare" indetto da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Meet The Media Guru.

"Ritiro PFU" è una piattaforma di collaborazione digitale che coinvolge gli operatori della filiera del recupero di materia che garantisce chiarezza e trasparenza nel rispetto delle norme, con capacità di controllo ed un monitoraggio innovativo.
La piattaforma viene pensata e realizzata come prodotto nel 2012, ora rilasciata nella versione 3.0 ed è sempre in continua innovazione con futuri sviluppi anche per l'utilizzo in mobilità.

Il tipo di operatività ed il progetto sono trasferibili anche ad altri settori.


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